L’AGCOM è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. È stata istituita dalla legge 249 del 1997 (la cosiddetta legge Maccanico) ed è un ente indipendente e autonomo. All’AGCOM è affidato il duplice compito di garantire da un lato la corretta competizione degli operatori sul mercato (compresi gli operatori Internet ADSL e fibra ottica), e dall’altro di tutelare i cittadini assicurando pluralismo delle fonti e le libertà fondamentali degli utenti.

Cos’è l’AGCOM

L’AGCOM è nata a conclusione di un percorso di riforma legislativo del mondo dell’editoria italiana e come accennato sopra, svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza nei settori delle telecomunicazioni, dell’audiovisivo, dell’editoria e, più recentemente, delle Poste.

L’AGCOM, come le altre Autorità previste dall’ordinamento italiano, deve rispondere del proprio operato al Parlamento, che ne ha stabilito i poteri, definito lo statuto ed eletto i componenti. Gli organi che costituiscono l’AGCOM sono il Presidente, la Commissione per le infrastrutture e le reti, la Commissione per i servizi e i prodotti e il Consiglio. Ogni commissione è un organo collegiale costituita dal Presidente e due Commissari, mentre il Consiglio è composta dal Presidente dell’Autorità e da tutti i suoi Commissari.

Cosa fa l’AGCOM

Uno dei principi cardine su cui si fonda l’AGCOM è l’art. 21 della Costituzione Italiana, secondo il quale “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censura”. L’Autorità inoltre, garantisce i principi legislativi enunciati dall’art. 4 del DL 259 del 2003 riguardanti la comunicazione attraverso Internet. L’AGOM quindi, ha il dovere di salvaguardare la libertà di comunicazione, la segretezza delle informazioni e la sicurezza delle reti di comunicazione elettronica, nonché la libertà d’iniziativa economica, monitorando la concorrenza e assicurando l’accesso al mercato degli operatori secondo i principi di trasparenza, obiettività, proporzionalità e non discriminazione.

L’AGCOM ha competenze anche in materia tariffaria, di qualità e di controllo degli operatori del mercato. Attraverso il Consiglio, infatti, controlla le posizioni dominanti degli operatori, mentre e le due Commissioni si occupano principalmente di favorire lo sviluppo tecnologico, proporre aggiornamenti normativi sui servizi minimi offerti e promuovere piani di assegnazione delle radiofrequenze.

Infine, l’Autorità ricopre la funzione di controllare e diffondere ricerche e sondaggi, specialmente di carattere politico ed elettorale, affinché non influenzino l’opinione pubblica.

AGCOM, cos’è Conciliaweb 

Quando un utente, pur avendo presentato reclamo, non riesce a risolvere il problema insorto con il proprio operatore di servizi di comunicazione elettronica, può avviare la procedura prevista dal nuovo Regolamento per la soluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche. 

La conciliazione deve essere intrapresa tramite la nuova piattaforma online Conciliaweb. Si può accedere tramite le proprie credenziali SPID o creando un account. Una volta inserita l’istanza, compilando il formulario (inserendo tutti dati personali, numero dell’utenza o il codice cliente, la denominazione dell’operatore, i fatti all’origine della controversia, ecc.), viene generato un fascicolo elettronico, con un numero identificativo. 

Se il Co.re.com ritiene ammissibile la domanda, entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento, comunica alle parti l’avvio della procedura per l’esperimento del tentativo di conciliazione; se, invece, la domanda è inammissibile, entro 10 giorni ne dà comunicazione al richiedente.